È certo che a Soiano nei prossimi 5 anni amministrerà una giunta di centrodestra, legata con o senza simboli al Pdl, e che all’opposizione ci sarà una minoranza affine. Infatti nei giorni scorsi la commissione della Prefettura ha ricusato la lista che candidava Giorgio Pastori, unica lista di centrosinistra, per un errore sostanziale. La lista, come le altre, era stata presentata il 16 aprile, ma 48 ore dopo la beffa. Soiano del Lago alla tornata elettorale del 15 e 16 maggio, quindi, si presenterà con tre candidati sindaco.

L’attuale primo cittadino Paolo Festa, espressione del centrodestra locale vincente nel 2006, non hai mai fatto mistero dell’intenzione di ricandidarsi. Il 62enne, sposato con tre figli, ha alle spalle una lunga storia imprenditoriale nel campo idraulico: ha fondato l’azienda oggi in mano ai figli. Ha guidato l’amministrazione comunale nell’ultimo quinquennio, lavorando per dare una svolta allo sviluppo dei servizi e del progresso turistico. Da sempre impegnato nel volontariato sociale e sportivo all’interno della comunità soianese, è un convinto elettore del centrodestra: ha aderito fin dalla prima ora a Forza Italia per poi subentrare nel PdL al momento della sua costituzione. È un convinto sostenitore dell’Unione dei Comuni della Valtenesi, di cui è stato anche vicepresidente.

Oltre a Festa, a concorrere per il posto di sindaco c’è Paola Raineri, classe 1974. Già eletta in consiglio comunale 5 anni fa tra le fila della maggioranza, conclude il mandato con la delega a bilancio e servizi finanziari, tributi e controllo di gestione. Imparato come funzionano i lavori in giunta e come gira il palazzo municipale, mira a scavalcare l’attuale sindaco.

Il terzo candidato è Giuseppe Previ. Il 55enne medico di base è alla guida di una civica che si presenta chiedendo il castello aperto e fruibile, la reintroduzione della commissione edilizia e la tutela e la salvaguardia del territorio, a cominciare dal rifiuto della logica dell’attuale Piano di Governo del Territorio.